Testi Multimediali

28 luglio 2010


Umanità! Altra parola che non trovate nel vocabolario berlusconiano e bossiano. Appena sussurro Umanità mi vengono i brividi al pensiero che nel mio Paese ci sia qualcuno che la calpesta di brutto

 
21 luglio 2010


Mi batterò perché anche l’alito più schifoso del grande Vecchio, bastardo e stramaledetto, che si serve dei suoi nanerottoli più idioti, da Berlusconi a Bossi, presenti anche in Vaticano, venga spazzato via dal respiro di una Natura a cui però devo dare spazio e voce, rompendo le ossa se fosse necessario ad ogni amministratore senza scrupoli.

 
4 luglio 2010


Se ognuno di noi cominciasse a denunciare, nel proprio paese, ogni forma di privilegio, di ingiustizia, di speculazione sull’ambiente, quella furbizia di chi percorre le strade più strane e sconosciute ai miseri mortali per arrivare ad ottenere le cose più assurde e vergognose! Perché... non cominciare?

 
17 giugno 2010


Che cosa vediamo oggi in Italia? Un insieme caotico di leggi, di decreti, di provvedimenti (i termini si dividono, ma dicono la stessa cosa), il tutto per tamponare le falle di una apparente democrazia che non sa che cos’è la Giustizia se non a sprazzi di luce che talora fendono una fitta nebbia. Quale politico, oggi in Italia, lavora per la Giustizia?

 
3 giugno 2010


Ciò che mi sconcerta, e mi amareggia, è constatare quasi un passaggio repentino dal comunismo al berlusconismo o a quella cultura dell’avere che produce cose togliendo la libertà d’agire. Dall’odio verso i padroni l’operaio è passato alla sudditanza più oscena. Conosco ex comunisti, oggi spudoratamente idolatri di Berlusconi. Anche la Lega che cos’è se non la cultura dell’orticello chiuso al mondo intero?

 
28 maggio 2010


Il Bene comune consiste nel proteggere i beni primari dell’Umanità dalle speculazioni, ma non sembra che Travaglio, Di Pietro e compagni se ne interessino, anzi ad esempio metterebbero l’acqua sul mercato.

 
23 maggio 2010


Il Comitato “Acqua bene comune” di Sannicola di Lecce mi ha proposto di fare un video sull’acqua, in occasione di una manifestazione “Acqua pe sta Terra” che si è svolta a Sannicola, giovedì 20 maggio. Ho accolto volentieri l’invito. Ho chiesto a Dolcinianadelsud di aiutarmi a realizzarlo: lo ha fatto con entusiamo essendo anche lei pugliese.

 
20 maggio 2010


Lavorare sul posto è duro, e chi non lo sa. È più “consolatorio”, anche se faticoso, darsi da fare, altrove. È l’ora di tornare a impegnarsi sul posto, sul locale, su problematiche esistenziali che ci toccano da vicino. Smettiamola di fuggire, di evadere, di sognare terre lontane.

 
15 maggio 2010


Oggi il berlusconismo ha creato il vuoto anche nell’anti-berlusconismo. Non si costruisce una vera Sinistra sul vuoto, e il vuoto lo si vede appena si tolgono le apparenze di questa attuale sinistra, nelle mani di gente sbagliata, incapace di vedere al di là di pregiudizi religiosi che bloccano qualsiasi vero dialogo umano.

 
6 maggio 2010


Togliamoci dal fondamentalismo religioso e dall’anticlericalismo becero, e puntiamo in alto, dove c’è l’Umanità, in nome della quale dobbiamo lottare per dare a questa società un profondo e vitale respiro. Scrolliamoci di dosso questi intellettualoidi, sinistrossi per opportunismo, che parlano di ingiustizie sociali con i soldi che escono dalla bocca.

 
2 maggio 2010


Non basta dire: “BASTA!”. Ci vuole una rivoluzione che scuota le coscienze e sotterri per sempre questi bastardi figli di una corruzione e di una demenza politica che si sta ormai attirando l’ira anche della natura. Rivoluzione alla Che Guevara! Rivoluzione in nome di quel Cristo che già una volta si è scagliato contro i mercanti del tempio, e che ora è pronto a distruggere il parlamento italiano e… quel vaticano che lo sostiene. Lì pronto, ma aspetta che si muova almeno una foglia.

 
1 maggio 2010


I primi cristiani erano “disponibili” a mettere i propri beni a servizio degli altri, per venire incontro alle necessità dei bisognosi quando la situazione lo richiedeva. Sui beni della terra, in ogni caso, non c’è proprietà privata. Siamo solo amministratori, non proprietari. Chi ha due pezzi di terra, oltre il dovuto, è un ladro.

 
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